Dalla passione per lo yoga e per le arti di due giovani donne, Caterina e Chiara, nasce questa associazione di promozione sociale. L’idea, fin dagli albori, quando ancora l’associazione non sapeva ancora che sarebbe diventata associazione, è sempre stata quella di mettere in circolo tutto quello che ci piaceva fare per stare bene, per poterlo poi proporre e condividere con altre persone. Lo yoga come disciplina e stile di vita che dona armonia nel corpo, nella mente e nello spirito nella vita di tutti i giorni. L’arte come benessere dello spirito, per poter meglio conoscere se stessi e gli altri attraverso quello che ci piace come espressione artistica da fruire o da vivere.

Ginkgo Yoga
Ginkgo Biloba di J. W. von Goethe

Caterina Fidanza
Sono nata a Milano nel dicembre del 1984, quando la città vedeva la nevicata più grande del secolo e, da buon sagittario amo i viaggi, le novità e le scoperte. Nutro fin da piccola una curiosità innata verso l’essere umano nei suoi molteplici aspetti.
Pratico yoga dal 2002 e insegno dal 2012. Ho studiato nella mia città con Anna Carla Merra e con la scuola del Viniyoga (ETY) sotto la guida del maestro Claude Maréchal (500 ore). Sono tesserata YANI dal 2013 e continuo da allora a fare corsi di formazione.
Mi sono specializzata nello yoga per la gravidanza e per il post parto e da circa dieci anni tengo regolarmente gruppi di yoga per le donne in attesa. Amo insegnare yoga alle donne gravide perchè credo fortemente che lo yoga sia una pratica fondamentale per il benessere profondo di mamma e bambino, oltre ad essere un modo armonioso per stabilire un contatto con il proprio bimbo sin da subito.
Ho svolto una formazione continua per approfondire la pratica di yoga nidra con il maestro Rajesh Shrivastava.
Infine, un dottorato in antropologia culturale mi ha permesso di esplorare e conoscere una parte di un popolo indigeno del Sud America, aprendomi gli occhi su modi distanti e distinti di essere donne ed uomini, facendomi al contempo sperimentare e sentire di essere parte di una unica umanità. Anche grazie alla ricerca antropologica ho potuto conoscere un approccio specifico a quanto oggi chiamiamo “sciamanesimo”, osservando come la ritualità e il dialogo con il sacro facciano parte sempre e da sempre (e ovunque nel mondo) del nostro essere umani.
Il compito che mi sono data per il presente e per il futuro è di conciliare ed intersecare le mie due grandi passioni: yoga e antropologia. Credo fortemente che queste due discipline/metodologie possano aiutare le donne e gli uomini di oggi a guardarsi dentro, a farsi domande sulla propria natura e sulla propria cultura e, in sostanza, a vivere con più consapevolezza ed equilibrio.

Chiara Puricelli
Ho iniziato a praticare Yoga nel 2008. Ero appena tornata in Italia dopo un anno passato in Australia. L’esperienza australe è stata senza dubbio una delle più importanti della mia vita, mi ha aiutata a crescere, a scoprire chi ero e cosa potevo fare, ma al tempo stesso è stato un anno intenso, passato on the road o a lavorare nei campi… tutto quello che avevo era contenuto in uno zaino. Di fatto avevo solo il mio corpo, il mio cuore e i miei pensieri. Ed è stato proprio per prendermi cura del corpo, del cuore e dei pensieri che ho iniziato a praticare yoga.
Durante le prime lezioni il solo fatto di poter stare sdraiata e seguire il mio respiro nel corpo mi sconvolgeva. Un’azione così quotidiana, ovvia, diventava la porta d’accesso per uno spazio nuovo, vivo e palpitante e al tempo stesso calmo e stabile, in cui potevo prendermi cura di me. Ho incontrato il Viniyoga grazie a un caro amico, che è poi diventato ed è tuttora uno dei miei maestri, ed ho sentito subito questo metodo molto vicino a me.
Progressione graduale, astensione dal giudizio, ricerca della salute profonda, elementi chiave nel Viniyoga che trovo ancora oggi, a più di 10 anni di distanza, vitali e fondanti nella mia pratica. Dopo qualche anno di pratica in gruppo si è presentata la possibilità di seguire una formazione per insegnanti con Claude Maréchal e questo percorso mi ha portato al diploma nel 2013. Più importante del diploma è stato però l’incontro con Caterina, compagna di stanza nei seminari, “compagna di banco” nei corsi e amica preziosa con cui condividere il cammino nello Yoga e nella Vita.
Insieme abbiamo deciso di dare vita a questa associazione, un’avventura non scevra di inciampi ma molto ricca di soddisfazioni e insegnamenti.
Con la nascita di mio figlio, ho ridimensionato l’insegnamento all’interno dell’associazione, pur mantenendo saldo il proposito di farla crescere, poichè credo che lo yoga sia una eccellente via di accompagnamento per la donna in tutte le fasi della vita. Grazie alla maternità e alla nascita di una nuova me, so che posso ascoltarmi e conoscermi in modo diverso e più sottile, anche grazie alla pratica portata avanti con costanza. Seppur in modo diverso, il viaggio all’interno di questa antica disciplina, tra insegnamento e formazione personale, continua.
La sola pratica ideale è quella che funziona per te.

Yoga e Natura

Yoga e Arte

Yoga e Arte

Campane tibetane

Yoga in gravidanza

Yoga Varese

Yoga Asana
